È stato un momento bellissimo, lasciatecelo dire, assistere all’entusiasmante quanto atipico inizio della dimostrazione della nostra Scuola di Karate alla Festa dello Sport di Serra Riccò.

Complice la bellezza del fondale offerto dal Castello di San Cipriano, la storia inscenata sul tatami è partita quasi in sordina, nella sua semplice narrazione dai tanti significati, ma in breve ha destato l’attenzione dei molti presenti. E al crescere della musica, sapientemente scelta a sottolineare la storia, è stata bellissima l’entrata della marea di bambini e ragazzi, coloratissimi nelle loro t-shirt sgargianti che si contrapponevano alla candida immagine delle due figure davanti: gli archetipi dell’Allievo e del Maestro. Nel partecipato silenzio creatosi nel pubblico, la potenza dello story telling di questo flashmob è esplosa facendo addirittura commuovere alcuni tra i più sensibili.

È questo lo sport che ci piace, ed il messaggio che da ormai venti anni cerchiamo di proporre sul territorio, superando i grandi ostacoli che abbiamo incontrato lungo il cammino, sopravvivendo caparbiamente ai torti subiti, senza scomporci, ma raccogliendo le forze ed andando avanti dignitosamente. E rammendando le ferite inferte a volte anche da persone che, nate e cresciute con noi, ritenevamo amiche.

Integrazione, universalità, abbattimento delle barriere culturali e sociali, condivisione, educazione: sono soltanto alcuni dei valori in cui abbiamo sempre fortemente creduto e che vogliamo continuare ad affermare ogni giorno, col nostro silenzioso lavoro sul territorio, in mezzo alle persone giovanissime e meno giovani che spesso hanno bisogno più di quanto dimostrino. Il resto, lo lasciamo volentieri agli altri…