Il programma ha accompagnato i partecipanti attraverso alcuni dei Kata più significativi del repertorio dello stile Ryuei-ryu, di cui Sakumoto Sensei è il caposcuola, mentre Kiyuna Sensei, pluri-campione mondiale e campione olimpico, è sembra ombra di dubbio la sua espressione più pura. Nella prima giornata si è affrontato lo studio dei kata Annan e Ohan, nella seconda invece si è passati ai kata Ohan Dai e Annan Dai.
Lo studio dei Kata sotto la guida di due Maestri di questo livello ha rappresentato un’occasione preziosa per approfondire non soltanto la forma e la precisione dei movimenti, ma soprattutto la ricerca di quei principi che rendono il Kata qualcosa di molto più profondo di una semplice sequenza tecnica. Ogni dettaglio, ogni transizione, ogni gesto diventa così occasione di ricerca: il lavoro sul corpo, la stabilità, la dinamica, il ritmo e la capacità di esprimere attraverso la tecnica ciò che spesso non può essere spiegato soltanto con le parole. Per il Dojo Shibumi, partecipare a momenti di questo genere significa continuare a coltivare quella ricerca costante della qualità, della conoscenza e della consapevolezza che è alla base del nostro modo di intendere il Karate. Un’esperienza condivisa con praticanti provenienti da Paesi diversi, accomunati dalla stessa passione e dallo stesso desiderio di apprendere. Inoltre per il Maestro Roberto, è stata l’occasione per rincontrare Sakumoto Sensei dopo alcuni anni.
Un ringraziamento alla FiJLKAM che ha organizzato questo evento nella cornice del PalaFiJLKAM di Ostia, e ai due Maestri giapponesi per aver condiviso il loro sapere e la loro esperienza. Perché nel Karate, per quanto si possa aver imparato, c’è sempre un altro dettaglio da scoprire, un altro movimento da comprendere, un altro passo da compiere.
Dōmo arigatō gozaimasu.





















ASD SCUOLA KARATE SHIBUMI