Scuola Karate Shibumi
'Il Karate è prima di tutto capire se stessi e poi gli altri.'
Gichin Funakoshi
La nostra disciplina
Karate, la via della mano vuota

"Immaginate una scultura a cui lavorare ogni giorno. Se vi fermate la bellezza gradualmente svanirà."
Deng Ming-Dao , Il Tao per un Anno

Descrivere in poche parole il Karate, con le sue mille sfumature e i suoi mille volti è un compito quasi impossibile.

Del resto, però, l'immagine che i mass media diffondono di questa disciplina dal sapore così caratteristico è poco chiara e spesso distorta. Il Karate è uno Sport, di quelli con la S maiuscola, ma anche un'Arte, un cammino da percorrere per tutta la vita. Una scultura su cui lavorare ogni giorno per fare di ogni giorno un'opera d'arte...

Molto ci sarebbe da dire sul Karate, a partire dal significato del suo nome: dapprima "Mano cinese" nella grafia originale di Okinawa, poi "Mano vuota" nell'interpretazione più moderna di Gichin Funakoshi. Ed è al Maestro Funakoshi, talentuoso poeta che firmava le proprie opere con lo pseudonimo di "Shoto", che si deve la piccola perla che riportiamo, una promessa che ogni Yudansha della SKS fa ricevendo la propria Cintura Nera: